Storia e stato attuale

Il Parco Agricolo Ecologico di Bergamo e Stezzano

attualmente si trova in una specie di limbo amministrativo ed è stato sì istituito e riconosciuto, però nessun progetto (partecipativo o meno) e nessuna forma di finanziamento sono attualmente previsti per la realizzazione operativa e per la gestione.

Le tappe costitutive del Parco Agricolo Ecologico [PAE] sono riassunte dai seguenti punti:
 
  • 09 novembre 2003 – Prima proposta pubblica da parte dei cittadini promotori di un “Grande Parco Agricolo”: una biciclettata ecologica dal Parco Ovest alla Madonna dei Campi.

  • 11-12 settembre 2004 – Prima Festa nel Parco, già definito Agricolo/Ecologico, nell’Oratorio di Grumello del Piano.

  • 27 dicembre 2005 – Firma dell’Accordo di Programma per la costruzione di una nuova Accademia della Guardia di Finanza all’interno delle aree del proposto Parco Agricolo Ecologico. Questo accordo è oggi decaduto.

 

  • 06 maggio 2009 – Convenzione tra il Comune di Bergamo e il Comune di Stezzano per la gestione tecnico-amministrativa del P.L.I.S. Parco Agricolo Ecologico.

  • 20 giugno 2011 – Delibera n.292 della Provincia di Bergamo che riconosce il Parco Agricolo-Ecologico, ma demanda ad un successivo provvedimento le modalità di pianificazione e di gestione, anche ai fini dei contributi finanziari”.

 

  • 24 gennaio 2013 - Primo incontro del Tavolo Partecipativo per il PLIS del PAE con i Comitati e le Associazioni, alla presenza dell’Assessore competente per il Comune di Bergamo e del Sindaco e dell’Assessore all’Ambiente per il Comune di Stezzano.

Oggi come oggi le problematiche principali risultano essere le seguenti:
  • Inerzia delle Pubbliche Amministrazioni e loro evidente cattiva volontà nel promuovere iniziative di tipo partecipativo con la popolazione: dopo il primo incontro del 23 gennaio i due Assessorati dei due Comuni ne avevano promesso un secondo entro i primi di marzo; siamo a fine maggio e cominciamo a nutrire qualche dubbio sulla serietà di questa promessa.
  • Nessun incarico è attualmente assegnato per la progettazione del PAE; un precedente incarico di minima entità ad un agronomo è oggi decaduto.
  • Nessun progetto operativo è attualmente in atto e di conseguenza nessun finanziamento è attualmente stanziato.

  • Le aree deliberate nel PGT di Bergamo come Verde V9, asfaltabile ed edificabile senza che ne siano definiti i parametri, non sono state reintegrate nei confini del PAE. Fino a quando questo reintegro non verrà attuato queste aree continueranno a poter essere interessate da una futura speculazione edilizia.
  • La Cintura Verde di Bergamo, di cui il PAE è un componente, continua ad essere oggetto della volontà speculativa di “privati che vogliono monetizzare” e le Pubbliche Amministrazioni sembrano essere più interessate a soddisfare queste richieste che a tutelare i reali interessi della popolazione. Si veda a questo riguardo il recentissimo accordo di programma per asfaltare i campi in testa all’aeroporto nel decaduto ex-Piano Norma 16 allo scopo di ricavarne oltre cinquemila posti macchina a raso.

 

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